EDUCAZIONE AFFETTIVA

EDUCAZIONE AFFETTIVA

di Federico Bondi e Clemente Bicocchi

Italia 2013, 50 minuti

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Sinossi

Una quinta elementare agli ultimi giorni di scuola: emozioni e paura del futuro scorrono nella vita della classe della Scuola Pestalozzi di Firenze. Il documentario racconta in maniera intima e naturale alcuni momenti della classe in gita scolastica, metafora del delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza che i bambini affrontano insieme ai loro due maestri Matteo e Paolo. Le musiche di Nuovo Cinema Paradiso, le lezioni di educazione affettiva per imparare a rapportarsi con l’altro e gli sguardi dei protagonisti rivelano e rievocano allo spettatore le paure, le gioie e i desideri dell’inevitabile passaggio all’età adulta.

L’autore

Questo non è un film sulla scuola, tanto meno un film sulla Scuola Città Pestalozzi, o sull’esperienza di una singola classe, ma un film che grazie a Scuola Città Pestalozzi offre la sua esperienza sui percorsi formativi per dare voce ai veri protagonisti assoluti della scuola: i bambini e i maestri. L’intento è quindi quello di entrare nel loro mondo fatto di relazioni, giochi, rituali, emozioni e sentimenti che appartengono e sono appartenuti a tutti i bambini di qualsiasi scuola. La fantasia è parte integrante di questo percorso dove i bambini diventano protagonisti e co-autori assieme a noi: un’immagine, che prende corpo quasi per caso, provoca una serie di reazioni a catena, coinvolgendo suoni, analogie e ricordi, significati e sogni, occasioni di “riflessioni fantastiche” per riconoscere il ruolo della creatività, del cinema e della musica all’interno del processo scolastico, confermandoci il valore dell’immaginazione come “funzione dell’esperienza” e il ruolo educativo dell’utopia come ci indica Gianni Rodari.

Federico Bondi, Clemente Bicocchi

4 Risposte

  1. Profile photo ofgibellini.sergio@gmail.com Sergio Gibellini ha detto:

    Che meraviglia! Quanta empatia, quanta creatività, e poi? e poi? non si sarà mica rovinato tutto negli anni scolastici successivi … complimenti agli autori del film, ai maestri, ai bambini a chi ha ripreso rendendosi invisibile… GRAZIE!

  2. Renata Pasini ha detto:

    Tenero e commovente, fa dei ragazzi i veri protagonisti; chi lavora nella scuola sa meglio di altri quanto sia meraviglioso e privilegiato il “mestiere” dell’insegnante e questo documentario ne è una splendida prova! Bravi e grazie.

  3. Maurizio Lodi ha detto:

    Un lavoro bellissimo e corale.

  4. Antonio Michalette ha detto:

    commovente, delicato, puro e pieno di speranza. Spero di lavorare un giorno non troppo lontano in una scuola così, spero mia figlia incontri nel suo cammino scolastico appena iniziato dei Maestri così. Bellissimo film. Grazie a tutti.

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