PIETRO

PIETRO

di Daniele Gaglianone (Italia, 2010, 80 min)

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Sinossi

Pietro vive in un’anonima periferia. Ha un lavoro, una casa e una famiglia. Guadagna pochi soldi in nero distribuendo volantini in strada. La sua casa è il vecchio appartamento lasciato dai genitori, ormai fatiscente, dove abita con il fratello Francesco che è ormai tutta la sua famiglia. Ma il loro rapporto è difficile. Francesco è un tossicodipendente, legato ormai in modo irreversibile al suo “amico” spacciatore NikiNiki e al suo gruppo di compari. L’unico modo che ha Pietro per mantenere un contatto con il fratello sembra che sia assecondare il ruolo di buffone ritardato affibbiatogli dalla corte degli amici. Le offese subite durante le serate col fratello, o nella stessa casa, degradata a lurido porto franco, sono solo l’altra faccia dei soprusi cui Pietro è sottoposto di giorno al lavoro da un capo violento e losco. Eppure tutti continuano sulla loro strada, come ciechi di fronte allo sfacelo che si consuma attorno alle loro vite sprecate.

Qualcosa sembra cambiare quando, sul “posto di lavoro”, Pietro conosce una ragazza, forse più disperata di lui, con la quale, pian piano, sembra instaurarsi un rapporto diverso, dove possono avere spazio la tenerezza e la comprensione. Ma si tratta di un’illusione in una vicenda nera che ha già scritto il suo destino, in una microsocietà educata alla solitudine e alla sopraffazione, dove non c’è spazio per la solidarietà. Durante una delle solite serate, Pietro presenta l’amica ai ragazzi. Subito la festa prende una brutta piega: sarà la miccia che innescherà la reazione di Pietro.

L’autore

Rabbia, tenerezza, fragilità, violenza. Sono le quattro parole che emergono quando penso a Pietro, un film nato da diverse congiunture e suggestioni, alcune molto personali. Era un momento difficile, non stavo facendo nulla; e mi dicevano che dovevo essere meno radicale nelle scelte delle storie da raccontare. Così, per risposta, ho scritto l’abbozzo di Pietro: un film duro che nasce da una situazione dura, da persone che conosco, fragili, invisibili, che questa società non vuole vedere. Ma che possono diventare bombe a orologeria, pronte ad esplodere.

Daniele Gaglianone

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2 Risposte

  1. Profile photo ofgibellini.sergio@gmail.com Sergio Gibellini ha detto:

    Grande film! complimenti a Daniele Gaglianone! ed ora bisogna riprendersi …

  2. Profile photo ofgibellini.sergio@gmail.com Sergio Gibellini ha detto:

    Dopo aver guardato il film si può ascoltare l’autore Daniele Gaglianone sul film in questa interessantissima conversazione su FB, a cui partecipa anche l’attore principale Pietro Casella qui:
    https://de-de.facebook.com/apuliafilmcommission/videos/525204658858237/

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