UN GIORNO LA NOTTE

UN GIORNO LA NOTTE

di Michele Aiello, Michele Cattani e con l’autonarrazione visiva di Sainey Fatty

Italia, 2020, 68 min

Il film è disponibile in due versioni: senza audiodescrizione e con l’audiodescrizione integrata con la voce di Andrea Pennacchi. Se sostieni ZaLab, puoi vedere il film completo e scegliere quale delle due versioni vedere.

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Sinossi

Sainey è un ventenne gambiano che conosce la dura realtà del suo destino: a causa di un male irreversibile rischia di diventare totalmente cieco.
Dopo aver raggiunto l’Italia e aver scoperto che anche qui non esiste una cura, è deciso a imparare più cose possibili per prepararsi alla cecità.
In questo viaggio verso l’oscurità, Sainey incontra un nuovo amico e scopre la passione per un nuovo sport, il baseball. Così decide di filmare la sua storia in prima persona e di mostrare al mondo che bisogna reagire anche contro le difficoltà più grandi.

Gli Autori

Ci sono due punti di vista nel film: uno soggettivo, che è girato dal protagonista e co-autore di questa storia, Sainey; e uno osservativo, girato da noi registi. Il rapporto tra autobiografia e biografia è uno dei temi principali del film e ha un ruolo centrale per la storia.
L’auto-narrazione di Sainey è il risultato di un lavoro di ricerca sul campo che va avanti da alcuni anni e che fa uso del Video Partecipativo, una tecnica che offre a tutte le persone, anche principianti, l’opportunità di esprimere il proprio punto di vista attraverso la produzione audiovisiva.
L’origine del film, infatti, è avvenuta all’interno di un laboratorio di Video Partecipativo, a cui Sainey ha partecipato nel 2018. Al termine di quel laboratorio abbiamo proposto a Sainey di realizzare un film sulla sua vita. Da lì, lo sguardo d’auto-narrazione è proseguito con lo sviluppo del film, divenendo il nucleo principale attorno cui far ruotare la storia.
Noi, di contro, abbiamo scelto di raccontare Sainey standogli molto vicino, per poterci connettere meglio al suo mondo interiore, senza distaccarci troppo con un punto di vista più freddo.
A partire da questo binomio auto-rappresentazione / rappresentazione, il tema del doppio si è sviluppato su diversi livelli: interno / esterno; disabilità / normalità; impossibilità /possibilità; sogno / realtà.
Data questa forte dimensione del doppio, si è parso quasi naturale concentrare il nostro sguardo su uno dei legami più cari che Sainey aveva. Così, quando abbiamo capito che Pasquale rappresentava una sorta di guida per lui, abbiamo anche pensato che raccontare il loro rapporto sarebbe stato prezioso.
A livello fotografico, infine, abbiamo scelto il formato del 4:3. Il formato si richiama alle condizioni visive di Sainey e ha avuto un impatto in primo luogo su noi stessi, poiché abbiamo rinunciato a una porzione di inquadratura. In seconda battuta, vuole essere una limitazione per il pubblico, obbligato a sperimentare una visione più limitata rispetto a quella a cui si è abituato negli ultimi anni coi formati larghi.
Speriamo che, nonostante la drammaticità insita nella storia, il film riesca a trasmettere e incoraggiare una diversa percezione visiva per avvicinarsi meglio ai testimoni del film.

Michele Aiello, Michele Cattani

4 Risposte

  1. Massimiliano Zocca ha detto:

    Molto bello! Complimenti a tutti, autori e collaboratori, oltre che ovviamente ai protagonisti!

  2. Profile photo ofgibellini.sergio@gmail.com Sergio Gibellini ha detto:

    Complimenti ai registi Michele Aiello e Michele Cattani, a tutta la squadra di Zalab ed alle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione.
    Complimenti anche ad Andrea Pennacchi ed a chi ha scritto la audio narrazione, che fa parte del film ed è molto piacevole anche per chi può vedere le immagini.
    Vorrei che Pasquale e gli altri protagonisti non vedenti sapessero che la fotografia del film è bellissima.
    Una dei bei messaggio del il film è l’amicizia tra persone di età ed origini diverse ed il dinamismo ed allegria delle persone non vedenti.
    Grazie Zalab.

  3. Profile photo ofgibellini.sergio@gmail.com Sergio Gibellini ha detto:

    Serenità, amicizia, solidarietà, sincerità, bellezza, umanità, spontaneità, insegnamenti… un film bellissimo

  4. Rosanna D’Amato ha detto:

    Disponibile a pagamento giusto? Io ieri ci ho provato quando era gratis ma non sono riuscito a farlo partire soltanto la diretta

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